Ibrido o benzina? Scopri qui i vantaggi di una macchina elettrica

Il mercato dell’automobile è in continua evoluzione, è sicuramente un settore in cui fattori esterni quali il prezzo del petrolio, crisi economiche ed ambientali, influiscono sulla scelta della prossima vettura d’acquistare.

La ricerca di vetture più parsimoniose nei consumi e meno inquinanti è una necessità, per la quale le auto ibride potrebbero rappresentare una soluzione concreta ed affidabile.

Anche in Italia, dopo una prima fase altalenante, il trend delle auto ibride è in crescita, sia grazie all’arrivo di modelli sempre più affidabili, prestazionali ma soprattutto alla portata di tutti, sia grazie alla notevole campagna messa in atto dal governo distribuendo gli eco incentivi in questo 2020 caratterizzato dall’incertezza assoluta

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Ma conviene davvero acquistare un auto ibrida? Cerchiamo di capirlo in questo articolo:

Una delle prime domande che si pone ogni automobilista prima di procedere all’acquisto è: conviene acquistare un ibrido?

Le auto ibride affiancano un motore elettrico al tradizionale propulsore alimentato a benzina o a gasolio.
Tale scelta permette un risparmio di carburante decisamente significativo.

Quando è il motore elettrico a spingere l’automobile ibrida, le emissioni sono praticamente pari a zero.

C’è da dire che tra le varie tipologie di macchine ibride, si possono identificare tre diverse macro-categorie:

1) Al primo posto in ordine di complessità vi sono le Mild Hybrid: Queste, va detto subito, non hanno mai una trazione solo elettrica, ciò significa che l’energia prodotta o accumulata non serve per avere trazione sulle ruote. Infatti, questi veicoli ibridi sfruttano un piccolo motore elettrico per supportare lo sforzo del powertrain tradizionale nelle partenze da fermo, nelle variazioni di velocità così come per aiutare nella gestione dei sistemi di bordo.

2) Le Full Hybrid detti anche ibridi puri, forse i più conosciuti sul mercato, dove sono arrivati nel 1997 con la Toyota Prius.
La trazione, in questo caso, è demandata al motore termico o a quello elettrico (entrambi di potenza paragonabile) ma, in quest’ultimo caso, per pochissimi chilometri e a velocità ridotte. Se le batterie (da circa 1-2 kWh) sono cariche, la partenza avviene in elettrico e in accelerazione i due motori collaborano per aiutare prestazione ed efficienza.
In rilascio, invece, il dispositivo elettrico si trasforma in un generatore atto a ricaricare le batterie. Lo shift tra motore termico ed elettrico è pressoché impercettibile e non incide sulla dinamica di guida. Il prezzo d’acquisto è pressoché uguale a modelli termici.

3) Le Plug-in Hybrid, invece, sono ibridi ricaricabili alla spina. Questa fornisce la possibilità di percorrere alcune decine di chilometri a zero emissioni alla marmitta (in media le auto presenti sul mercato garantiscono un’autonomia di 50/60 km), cioè in modalità 100% elettrica. Questo grazie alla presenza di un motore elettrico affiancato da un pacco batterie che possono essere ricaricate da una fonte esterna, come accade con le auto elettriche pure.

FIAT 500 1.0 Hybrid Rockstar

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Quindi quando si sta per acquistare la prima vettura ibrida, va anche calcolato che tipo di ibrido fa per te!

I fattori che bisogna tenere in considerazione quando si vuole comprare una vettura ibrida, sono due:

1) Tipologia dei percorsi sui quali si viaggia di solito

Altro fattore da considerare (ma assolutamente rilevante) è che uso si vorrà fare della macchina, in quanto va da sé, che le vetture ibride sono più performanti in città, o comunque nei percorsi in cui vi è spesso la possibilità di fermarsi e ripartire (in modo tale che il motore termico ha la possibilità di rigenerare energia). Se per lavoro percorri giornalmente notevoli distanze in autostrada, è chiaro che in questo tipo di tragitto la macchina ibrida va accostata ad una qualsiasi macchina a benzina, tuttalpiù sarà più “pesante” tenendo conto della batteria elettrica installata nella vettura.

2) Km percorsi in un anno

Percorrere molti Km in un anno, significa garantirsi un risparmio di carburante tale da raggiungere e superare il punto di pareggio, ammortizzando in breve tempo la spesa iniziale affrontata in concessionaria. Per avere cifre più precise riguardo alla convenienza dell’ibrido, è necessario valutare prestazioni e consumi dei singoli modelli di automobile.

Le vetture ibride soprattutto negli ultimi anni sono diventante decisamente performanti equiparabili alle sorelle a benzina. In molte città Italiane (quali Bologna) vi è anche un notevole risparmio post-acquisto, grazie alle agevolazioni fornite dal comune il quale non fa, ad esempio, pagare la sosta sulle strisce blu per i residenti possessori di macchina ibrida (o elettrica), acconsente all’accesso di alcune ZTL del centro storico, cosa che, per un autista “classico” non è mai consentito. Ed in più risparmi sul pieno e fai del bene all’ambiente.

Se vuoi avere maggiori informazioni sulle vetture ibride, o in generale sulla tua prossima macchina, vieni in concessionaria! Possiamo creare il piano d’acquisto che meglio si adatta alle tue esigenze!

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Pubblicato da: Di Santo Matteo

Postato il 11 dicembre

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